Adult education e formazione permanente: un binomio possibile

Autori

  • Maria Giacobbe Biblioteca “Cassiodoro”, Istituto Teologico Calabro “San Francesco di Paola”, Catanzaro (IT)
  • Patrizia Lùperi Centro di Ricerche “scientia Atque usus” per la Comunicazione Generativa ETS, Firenze (IT)

DOI:

https://doi.org/10.60923/issn.2240-3604/25992

Parole chiave:

Lifelong learning, Adult education, Biblioteche partecipative, Bibliotecario educatore, Competenze

Abstract

Tema principale di discussione del nostro workshop è stata la formazione, sia intesa nel contesto del lifelong learning che in quello dell’aggiornamento professionale. I partecipanti, provenienti da alcuni atenei italiani, da biblioteche pubbliche del nostro paese e da una biblioteca Svizzera, hanno discusso e si sono scambiati idee e opinioni utilizzando la metodologia del peer to peer per confrontare le loro variegate e spesso difformi esperienze. Anche gli enti e le associazioni che erogano progetti formativi sono stati prese in esame, sottolineando come siano sempre più diffuse le esperienze in e-learning come quelle del Portale Trio della Regione Toscana, recentemente rinnovato, che eroga oltre mille corsi e webinar semi-personalizzati anche per coloro che abitano oltre al territorio toscano. Questo contributo pone una questione di estrema rilevanza: Quali competenze dovrà sviluppare il bibliotecario educatore per coinvolgere le sue comunità e sostenere un modello di biblioteca puntando all'inclusione e alla partecipazione sia a livello sociale che tecnologico? Definendo i punti salienti del laboratorio, riflettiamo come si sta evolvendo il ruolo del professionista come educatore e proponiamo un set di competenze richieste per supportare le biblioteche come ambienti di apprendimento dinamici e inclusivi.

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Pubblicato

2026-08-05

Fascicolo

Sezione

TECA Dossier