Ludoteca del sapere, un’avventura inclusiva per la formazione professionale
DOI:
https://doi.org/10.60923/issn.2240-3604/25993Parole chiave:
Gioco, Information Literacy, Aggiornamento professionale, Inclusione, ProgettazioneAbstract
Il nostro lavoro illustra perché il gioco è stato scelto come metodo per insegnare l’apprendimento attivo ai bibliotecari, favorendo la partecipazione. Il gioco in biblioteca, sostenuto da varie teorie, è visto come un processo educativo che valorizza l’interazione e la riflessione. I giochi di carte risultano strumenti versatili, adatti sia a bambini che adulti. Esperienze italiane e americane dimostrano che il gioco aumenta la motivazione, partecipazione e apprendimento, inoltre promuove l’inclusione, coinvolgendo tutti i partecipanti. La creazione di un gioco di carte si è dimostrata efficace per progettare corsi di formazione in modo collaborativo, rompendo la routine, stimolando il pensiero creativo, facilitando il confronto tra pari per una formazione più efficace e coinvolgente.
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